Questo è un "diario di bordo" delle attività che scandiscono la vita del nostro progetto di riportare un microbirrificio a Sorrento. Dal 2009 al 2013 l'impianto lo abbiamo preso in affitto...ora finalmente abbiamo un impianto tutto nostro a Massa Lubrense il cuore verde della Penisola Sorrentina. E' possibile visitare l'impianto previo avviso. Le nostre Birre nascono da nostre ricette, le sperimentiamo, le perfezioniamo e le produciamo personalmente.
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sabato 19 dicembre 2009
...si parte!!!
Ore 4.30 AM...un freddo di cani...un furgone carico carico di...Acqua e bottiglie ancora vuote...SI PARTEEE!!! Destinazione Alvignano!!! Speriamo di cominciare a brassare quanto prima così ci riscaldiamo con il calore dell'impianto...sarà il nostro bue ed asinello. Se avremo tempo e forza pubblicheremo anche qualche foto in diretta. Che Gambrinus sia con noi!
venerdì 18 dicembre 2009
Che Accisa...
L'Accisa è un tributo sulla fabbricazione e sul consumo. In Napoletano (che grande lingua!) si dice "N'accisa"...sintetizzando in un'unica parola il duplice significato: imposta e "dissanguamento"! È un'imp
osta indiretta che grava sulle singole produzioni e i singoli consumi, ossia a differenza dell’IVA che incide sul valore, colpisce la quantità dei beni prodotti. Per calcolare l'accisa, infatti , detto in maniera sintetica, si moltiplica l'unità di misura del prodotto (n° delle bottiglie nel caso della nostra beneamata Birra) per determinate aliquote stabilite per legge. Nel nostro Paese le accise più importanti sono quelle relative agli oli minerali (derivati dal petrolio), agli alcolici e ai tabacchi. Alcolici? Si ma non il vino! Considerato un prodotto trainante del made in Italy è stato risparmiato da questa "gabella" dal sapore medioevale. A parità di prezzo bisogna tener presente che per produrre una bottiglia di birra, a macchinari spenti, già si deve sostenere un costo maggiore rispetto al vino.
Spes ultima dea... Qualcosa sembra muoversi come dimostra l'operato dell'Unionbirrai ben descritto da Andrea Turco:
http://www.cronachedibirra.it/interviste/1817/birra-e-accise-il-contributo-di-unionbirrai/
osta indiretta che grava sulle singole produzioni e i singoli consumi, ossia a differenza dell’IVA che incide sul valore, colpisce la quantità dei beni prodotti. Per calcolare l'accisa, infatti , detto in maniera sintetica, si moltiplica l'unità di misura del prodotto (n° delle bottiglie nel caso della nostra beneamata Birra) per determinate aliquote stabilite per legge. Nel nostro Paese le accise più importanti sono quelle relative agli oli minerali (derivati dal petrolio), agli alcolici e ai tabacchi. Alcolici? Si ma non il vino! Considerato un prodotto trainante del made in Italy è stato risparmiato da questa "gabella" dal sapore medioevale. A parità di prezzo bisogna tener presente che per produrre una bottiglia di birra, a macchinari spenti, già si deve sostenere un costo maggiore rispetto al vino.Spes ultima dea... Qualcosa sembra muoversi come dimostra l'operato dell'Unionbirrai ben descritto da Andrea Turco:
http://www.cronachedibirra.it/interviste/1817/birra-e-accise-il-contributo-di-unionbirrai/
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