9 - 10 e 11 Maggio 2015
a partire dalle ore 17.00
I birrifici campani si ritrovano dal 9 all’11 maggio per mostrare le proprie produzioni a Castel San Giorgio (Salerno), dando vita ad una manifestazione unica nel suo genere: Birra in Villa.
Giunto
alla quarta edizione – e inserito nell’ambito delle attività di Slow
Food Campania – l’evento si distingue da gran parte degli altri del
nostro Paese per alcune caratteristiche, prima su tutte la presenza di
soli birrifici del territorio regionale. Questi, distribuiti nelle ampie
stanze del palazzo nobiliare ottocentesco di Villa Calvanese, danno
vita alle giornate di approfondimento enogastronomico con al centro la
birra. Il filo conduttore della manifestazione cambia ogni anno, per far
si che gli argomenti toccati di volta in volta possano confluire nella
crescita di un movimento regionale sempre più maturo. Ad oggi gli
impianti di produzione in Campania sono circa quaranta – senza tener
conto delle beerfirm – con una curva di crescita vertiginosa negli ultimi mesi, in linea con quanto accade in tutto il territorio nazionale.
In una regione dove si potrebbe vivere di solo turismo ed
enogastronomia, un tema su cui riflettere è quello della collocazione
della birra artigianale nella ristorazione. È proprio quest’ultimo
l’argomento che verrà approfondito durante la manifestazione in due
momenti distinti tra loro: sabato 9, durante la presentazione, ci sarà
un primo incontro con gli interventi, tra gli altri, di Giuseppe
Orefice, Presidente di Slow Food Campania, Marco Contursi, Fiduciario
della Condotta Slow Food dell’Agro Nocerino Sarnese e la
partecipazione speciale di Antonino Esposito, maestro pizzaiolo, giudice
del format televisivo Master Pizza in onda su Alice Tv, il quale
parlerà della scelta fatta nel suo nuovo locale di Sorrento (Acqu’ e Sale) di utilizzare solo birre artigianali prodotte in Campania.
Un secondo momento di approfondimento avverrà lunedì 11 alle ore 18,
quando si ritroveranno in una tavola rotonda i ristoratori e i birrai
campani, per un confronto sulle potenzialità e criticità della presenza
di birre artigianali nei locali, così da permettere l’inizio di un
dialogo costruttivo da cui si spera vengano fuori spunti interessanti
per agevolare e migliorare il lavoro di tutti gli attori di questa
filiera.
Altro
argomento estremamente attuale in una regione come quella campana, dove
la biodiversità è tangibile in maniera straordinaria, è la produzione
di birre legate al territorio, non come semplice operazione di marketing
con riferimenti geografici, ma come reale utilizzo di prodotti
autoctoni assolutamente unici nelle produzioni brassicole. Questo è un
argomento che trova non concorde chi pensa che la birra debba essere
prodotta seguendo gli stili classici, da sempre realizzati in nazioni
storicamente legate al mondo della tradizione brassicola, dimenticando
che tali birre sono nate in quei posti proprio perché legate alle
materie prime di quel territorio e alla loro disponibilità, a partire
dall’acqua.
Nell’affrontare questo argomento, sabato 9 alle ore 20.30 si terrà un
laboratorio di degustazione con birre che hanno nella propria ricetta
almeno un ingrediente rappresentante la biodiversità del luogo in cui
vengono prodotte: la Sorba de Il Chiostro, in cui Simone Della Porta
inserisce i frutti del sorbo che si trovano nei dintorni del birrificio,
la Syrentum del Birrificio Sorrento, in cui Giuseppe Schisano utilizza
la buccia dei limoni di Sorrento IGP, la Saison del Birrificio
dell’Aspide, con i lieviti prelevati e selezionati da Vincenzo Serra
dalla buccia delle mele cotogne presenti a Roccadaspide, le birre di
Serrocroce, realizzate con il solo orzo prodotto da tre generazioni
dall’azienda di famiglia di Vito Pagnotta e la Centesimale di Karma, in
cui Mario Cipriano dosa in maniera sapiente il mosto cotto di uve
pallagrello e la mela annurca casertana.
Insomma, questo sarà un intenso fine settimana all’insegna della birra campana.
Per
saperne di più su quali saranno i birrifici presenti, sul programma
completo della manifestazione e su come funziona (ingresso, orari) Birra
in Villa clicca qui.