Birrificio Sorrento & Friends 2017

Ciao Lucio...
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domenica 19 febbraio 2017

I BEER GOOD...CHI ERA COSTUI?




I BEER GOOD...Wow suona bene ma che vuol dire? E' solo un titolo ad effetto?

I BEER GOOD significa che il bere bene come il buon cibo e la buona compagnia contribuisce a creare quell'atmosfera e quello stato d'animo in cui ci si sente veramente bene. 
Spesso in pizzeria si sente specificare la pizza: "Mi porti una margherita" oppure "a me una marinara...e una birra alla spina". La pizza la specifichiamo la birra a quello che c'è. Ma perchè? Perchè non informarsi cosa offre quel locale e cosa ci servirà? Perchè con il vino pretendiamo di sapere la cantina, l'annata, l'enologo ecc e della birra non ci preoccupiamo neanche del colore?
Una delle risposte potrebbere essere che c'è più cultura del vino che della birra. Divario culturale nato ai tempi del Fascismo e amplificato dal marketing industriali che ci ha inculcato tanti luoghi comuni sbagliati sulla Birra. La Birra ad esempio non va bevuta ghiacciata...in quelle condizioni ci perdiamo il meglio. Ogni Birra ha la sua temperatura di servizio. La Birra Artigianale può essere abbinata a pietanze anche su quelle dove il vino fa fatica.

Ma anche senza volerne fare un discorso di cultura o di preparazione in campo birrario perchè non impariamo a capire semplicemente cosa ci piace di più? Ci piacciono più le chiare o le ambrate, ci piacciono più amare o più dolci, fruttate o secche. Basterebbe capire semplicemente cosa ci piace e non rifugiarci nella riconoscibilità del marchio e nell'equazione l'ho già sentito quindi è buono per poter far un primo passo per bere meglio. I BEER GOOD è si fa messaggero di ciò e dandovi, in maniera amena, qualche elemento in più di cultura brassicola cerca di farvi capire, tra le offerte di qualità, cosa vi piace e ciò che piace fa star bene! I BEER GOOD a tutti!

Prossimo appuntamento I BEER GOOD
"Le Birre Artigianali nella cucina di Mammà"

21 Febbraio 2017 - Napoli
Murphy's Law - Birreria Artigianale




venerdì 12 giugno 2015

Pasta, Pizza...e Birra Artigianale


MARTEDI' 16 Giugno 2015
dalle ore 20.00



Martedì 16 giugno il Birrificio Sorrento verserà nei bicchieri di tutti gli ospiti le sue inimitabili birre artigianali che, per l'occasione, diventeranno anche l' ingrediente protagonista dell'intero menu. Tutto questo nell'atmosfera di una serata d'epoca, in compagnia degli amici del Club Antiquariauto.
Riscopriremo insieme i sapori vintage del pic nic con pasta di Gragnano IGP, pizza, birre artigianali e auto d'epoca!
“Negli anni '60 il picnic divenne un rito sociale di massa da celebrare al mare, in montagna o in campagna. Gite con le prime automobili acquistate a rate grazie al boom economico degli anni “60. Scene tipiche erano quelle di picnic accanto alla propria auto parcheggiata sul ciglio della strada, con i papà gli zii ed i cugini più grandi che cercavano di captare il miglior segnale per ascoltare le partite di calcio della domenicali.”
Ore 20.00 - Salotto del Gusto: le birre artigianali e la birra in cucina. Esposizione auto d'epoca.
(Interverranno: Giuseppe Schisano del Birrificio Sorrento, Antonino Esposito di Acqu'e Sale, Antonino Moccia di La Fabbrica della Pasta di Gragnano, Luigi di Matteo Presidente del club Antiquariauto; Michele Mazzola Resident Chef di Acqu'e Sale)
Ore 21.00 - Cena
Menu
-La frittata di spaghetti con crudo di pomodoro marinato alla birra - artigianale e scaglie di caciotta
-Pizza lievitata con birra artigianale Minerva con pasta spezzata, fave e provola di Agerola
-I fusilli al ferretto con seppiolina sfumata alla birra artigianale Syrentum e piselli
Dessert: Le dolci paste
(In abbinamento: Birre artigianali del Birrificio Sorrento)
Costo della serata: 25,00 euro
Per ricevere maggiori informazioni e prenotare il proprio tavolo, è possibile inviare un’email a eventi@acquesale.it o contattare il numero 327 8157242.

venerdì 8 maggio 2015

9-10-11 Maggio...Birra in Villa

birrainvilla5
9 - 10 e 11 Maggio 2015
a partire dalle ore 17.00

  Villa Calvanese - Castel San Giorgio (Sa)
evento facebook: https://www.facebook.com/events/425354420957469/ 
 
 
I birrifici campani si ritrovano dal 9 all’11 maggio per mostrare le proprie produzioni a Castel San Giorgio (Salerno), dando vita ad una manifestazione unica nel suo genere: Birra in Villa. Giunto alla quarta edizione – e inserito nell’ambito delle attività di Slow Food Campania – l’evento si distingue da gran parte degli altri del nostro Paese per alcune caratteristiche, prima su tutte la presenza di soli birrifici del territorio regionale. Questi, distribuiti nelle ampie stanze del palazzo nobiliare ottocentesco di Villa Calvanese, danno vita alle giornate di approfondimento enogastronomico con al centro la birra. Il filo conduttore della manifestazione cambia ogni anno, per far si che gli argomenti toccati di volta in volta possano confluire nella crescita di un movimento regionale sempre più maturo. Ad oggi gli impianti di produzione in Campania sono circa quaranta – senza tener conto delle beerfirm – con una curva di crescita vertiginosa negli ultimi mesi, in linea con quanto accade in tutto il territorio nazionale.
In una regione dove si potrebbe vivere di solo turismo ed enogastronomia, un tema su cui riflettere è quello della collocazione della birra artigianale nella ristorazione. È proprio quest’ultimo l’argomento che verrà approfondito durante la manifestazione in due momenti distinti tra loro: sabato 9, durante la presentazione, ci sarà un primo incontro con gli interventi, tra gli altri, di Giuseppe Orefice, Presidente di Slow Food Campania, Marco Contursi, Fiduciario della Condotta Slow Food dell’Agro Nocerino Sarnese e la partecipazione speciale di Antonino Esposito, maestro pizzaiolo, giudice del format televisivo Master Pizza in onda su Alice Tv, il quale parlerà della scelta fatta nel suo nuovo locale di Sorrento (Acqu’ e Sale) di utilizzare solo birre artigianali prodotte in Campania.
Un secondo momento di approfondimento avverrà lunedì 11 alle ore 18, quando si ritroveranno in una tavola rotonda i ristoratori e i birrai campani, per un confronto sulle potenzialità e criticità della presenza di birre artigianali nei locali, così da permettere l’inizio di un dialogo costruttivo da cui si spera vengano fuori spunti interessanti per agevolare e migliorare il lavoro di tutti gli attori di questa filiera.
Altro argomento estremamente attuale in una regione come quella campana, dove la biodiversità è tangibile in maniera straordinaria, è la produzione di birre legate al territorio, non come semplice operazione di marketing con riferimenti geografici, ma come reale utilizzo di prodotti autoctoni assolutamente unici nelle produzioni brassicole. Questo è un argomento che trova non concorde chi pensa che la birra debba essere prodotta seguendo gli stili classici, da sempre realizzati in nazioni storicamente legate al mondo della tradizione brassicola, dimenticando che tali birre sono nate in quei posti proprio perché legate alle materie prime di quel territorio e alla loro disponibilità, a partire dall’acqua.
Nell’affrontare questo argomento, sabato 9 alle ore 20.30 si terrà un laboratorio di degustazione con birre che hanno nella propria ricetta almeno un ingrediente rappresentante la biodiversità del luogo in cui vengono prodotte: la Sorba de Il Chiostro, in cui Simone Della Porta inserisce i frutti del sorbo che si trovano nei dintorni del birrificio, la Syrentum del Birrificio Sorrento, in cui Giuseppe Schisano utilizza la buccia dei limoni di Sorrento IGP, la Saison del Birrificio dell’Aspide, con i lieviti prelevati e selezionati da Vincenzo Serra dalla buccia delle mele cotogne presenti a Roccadaspide, le birre di Serrocroce, realizzate con il solo orzo prodotto da tre generazioni dall’azienda di famiglia di Vito Pagnotta e la Centesimale di Karma, in cui Mario Cipriano dosa in maniera sapiente il mosto cotto di uve pallagrello e la mela annurca casertana.
Insomma, questo sarà un intenso fine settimana all’insegna della birra campana.
Per saperne di più su quali saranno i birrifici presenti, sul programma completo della manifestazione e su come funziona (ingresso, orari) Birra in Villa clicca qui.
 
 
 
 

lunedì 5 settembre 2011

Sorbillo, Don Alfonso e Prodotti d'Autore


Grande tecnica e grandissima creatività quella espressa, sabato 3 settembre,  da Gino Sorbillo nella splendida cornice del Don Alfonso 1890. Tecnica e creatività intese anche e soprattutto come conoscenza e padronanza delle eccellenze enogastronomiche e brassicole Campane. Sul "tavolo" di Gino c'erano prodotti incredibili dal tartufo scorzone di Montevergine ai ceci di Cicerale, dal pom Giodoro Corbarino al San marzano e tantissimi altri comprese le nostre Syrentum e Minerva che hanno riscosso il loro plauso. Tutti magistralmente orchestrati sul pentagramma della Pizza che già da sola sarebbe sufficiente a soddisfare il palato. Anche il patron Ernesto Iaccarino si è cimentato nella Pizza Don Alfonso. Pizza che da "semplice" cibo da strada può con la maestria dei nostri pizzaioli elevarsi a vera e propria opera d'arte gastronomica. Ora ne abbiamo le prove... Anche il patron Ernesto Iaccarino si è cimentato nella Pizza Don Alfonso dimostrando grande apertura ed eccletticità. Complimenti Gino e a presto!